A un’ora dal B&B La Corte si apre uno dei paesaggi più belli del mondo: la Costiera Amalfitana. Un nastro di roccia e mare che UNESCO ha proclamato Patrimonio dell’Umanità, dove ogni curva della strada panoramica rivela scorci da cartolina che hanno ispirato artisti e scrittori di ogni epoca.
La Strada Statale 163, conosciuta come “Nastro Azzurro”, serpeggia per 50 chilometri tra Vietri sul Mare e Positano, regalando panorami mozzafiato a ogni tornante. Questa è una delle strade più scenografiche al mondo, scavata nella roccia calcarea che precipita a picco sul mare cristallino del Golfo di Salerno.
Amalfi, che dà il nome all’intera costa, è stata una delle quattro Repubbliche Marinare che dominarono il Mediterraneo medievale. Il Duomo di Sant’Andrea, con la sua facciata a mosaici dorati e la scalinata monumentale, custodisce le reliquie del santo pescatore. Il Chiostro del Paradiso, con i suoi archi intrecciati in stile arabo-normanno, racconta dei traffici commerciali che collegavano Amalfi all’Oriente.
Positano si arrampica sulla montagna come un presepe colorato. Le casette bianche e rosa, collegate da scalinate e vicoletti, scendono verso la spiaggia di Marina Grande. Qui nacque la moda del costume da bagno negli anni ’60, quando Positano divenne rifugio di artisti e intellettuali internazionali. Le boutique di Via dei Mulini vendono ancora oggi i famosi abiti “positanesi” in lino e cotone.
Ravello, arroccata a 350 metri sul mare, è la “città della musica” dove Richard Wagner compose il Parsifal. I giardini di Villa Rufolo e Villa Cimbrone offrono terrazze panoramiche che Gere definì “più vicine al cielo che alla terra”. Durante l’estate, il Festival di Ravello trasforma la città in un palcoscenico a cielo aperto con concerti che hanno come sfondo l’infinito blu del mare.
Furore, il “paese che non c’è”, si nasconde in un fiordo naturale scavato dal torrente Schiato. Il borgo di pescatori, raggiungibile solo a piedi, conserva intatto il fascino della Costiera più autentica. Qui si produce il vino “Furore DOC”, nato da vigneti eroici coltivati su terrazzamenti scavati nella roccia.
Cetara vive ancora di pesca e conserva le tradizioni della tonnara e delle alici di menaica. Il Castello Aragonese domina il piccolo porto dove rientrano le barche cariche di acciughe, che vengono lavorate secondo antiche ricette per produrre la famosa colatura di alici, l'”oro liquido” della cucina campana.

I sentieri degli Dei collegano i borghi attraverso antichi percorsi di montagna. Il più famoso va da Bomerano ad Amalfi, offrendo panorami spettacolari su Capri e Positano. Questi tracciati erano le antiche vie di comunicazione tra i paesi, oggi diventati paradiso per il trekking.
La cucina della Costiera unisce terra e mare: dal pesce appena pescato ai limoni IGP di Sorrento, dai pomodori San Marzano alla mozzarella di bufala. La pasta ai frutti di mare, la zuppa di pesce e il limoncello artigianale sono i sapori autentici di questo territorio benedetto dal sole.
Le ceramiche di Vietri sul Mare colorano la Costiera con le loro decorazioni tradizionali. Le maioliche dipinte a mano decorano cupole, giardini e terrazze, creando quella tavolozza di colori che rende unico ogni angolo di questa costa.
Tornando al B&B La Corte dopo una giornata in Costiera, porterai negli occhi e nel cuore la bellezza assoluta di un paesaggio che ha conquistato il mondo, dove la natura e l’uomo hanno creato insieme un capolavoro senza tempo.