A 30 minuti dal B&B La Corte si estende una delle aree vulcaniche più attive d’Europa: i Campi Flegrei. Questo territorio unico al mondo, dove mito e geologia si fondono, offre paesaggi lunari, terme naturali e siti archeologici che raccontano tremila anni di storia tra greci, romani e fenomeni vulcanici straordinari.
Il nome “Campi Flegrei” deriva dal greco “campi ardenti”, riferimento alle continue manifestazioni vulcaniche che caratterizzano quest’area da millenni. La Solfatara di Pozzuoli è il cratere più famoso, ancora attivo, dove fumarole sulfuree e getti di vapore a 160 gradi creano un paesaggio marziano nel cuore della Campania. Qui la terra ribolle e fuma costantemente, regalando uno spettacolo naturale che affascina e intimorisce.
Pozzuoli conserva testimonianze straordinarie dell’epoca romana. L’Anfiteatro Flavio, terzo per grandezza dopo il Colosseo e l’Arena di Verona, mostra ancora perfettamente conservati i sotterranei dove venivano rinchiusi gladiatori e animali feroci. Il fenomeno del bradisismo ha provocato l’innalzamento e l’abbassamento del suolo, creando scenari unici come le colonne del Serapeo, il cui livello marino segna visibilmente i movimenti della terra.
Il Lago d’Averno, cantato da Virgilio nell’Eneide come ingresso agli Inferi, è un cratere vulcanico allagato circondato da una vegetazione lussureggiante. Gli antichi credevano che i vapori del lago uccidessero gli uccelli in volo, da cui il nome Aornos (senza uccelli). Oggi è un’oasi di pace dove flora e fauna convivono in un ecosistema unico, testimonianza della forza creatrice dei vulcani.
Baia era la “Las Vegas” dell’antica Roma, località balneare esclusiva dell’aristocrazia imperiale. Il Parco Archeologico subacqueo protegge i resti di ville, terme e mosaici sommersi dal bradisismo. Le immersioni guidate permettono di nuotare tra statue romane e pavimenti musivi in un museo sottomarino unico al mondo. Nerone, Cesare e Cicerone possedevano ville in questa zona considerata il paradiso terrestre.
Cuma custodisce l’Antro della Sibilla, il santuario più misterioso dell’antichità. La galleria scavata nel tufo, lunga 131 metri, conduceva alla sacerdotessa che pronunciava gli oracoli ispirati da Apollo. Qui Enea consultò la Sibilla prima della discesa negli Inferi, come racconta Virgilio. L’Arco Felice, monumentale porta romana, testimonia l’importanza di questa antica colonia greca.
Le Terme di Agnano sfruttano le acque termali che sgorgano naturalmente dal sottosuolo vulcanico. Questi stabilimenti, frequentati già dai romani, offrono cure termali e relax immersi nel verde di un’oasis urbana. Le proprietà terapeutiche delle acque sulfuree sono riconosciute per la cura di patologie respiratorie e dermatologiche.
Nisida, piccola isola collegata alla terraferma, ospita un cratere vulcanico perfettamente circolare. Questo isolotto, dimora di Lucullo nell’antica Roma, conserva il fascino di un vulcano addormentato circondato da acque cristalline ideali per le immersioni.

Monte Nuovo è il vulcano più giovane d’Europa, nato in una sola settimana nel 1538. La sua eruzione, testimoniata dai cronisti dell’epoca, creò un cono alto 133 metri che oggi ospita una vegetazione mediterranea e offre panorami spettacolari sui Campi Flegrei.
La gastronomia flegrea unisce mare e terra vulcanica: il pesce fresco del Golfo di Pozzuoli, i vini prodotti sui suoli vulcanici e i prodotti dell’orto che crescono rigogliosi grazie alla fertilità delle ceneri. Il Falanghina dei Campi Flegrei DOC è un vino bianco che esprime perfettamente il territorio vulcanico.
Tornando al B&B La Corte dopo l’esplorazione dei Campi Flegrei, avrai toccato con mano la forza primordiale della Terra, camminato sui crateri che hanno ispirato i miti dell’antichità e scoperto come l’uomo abbia saputo convivere con la potenza del vulcano, traendone benefici e bellezza.