Romy Nardi

Nata a Sant’Antimo, in provincia di Napoli, il 5 dicembre 1961, già in tenera età, Romy Nardi mostra un’attrazione irresistibile verso l’universo dei colori e del disegno. Assecondando, così, la sua naturale predisposizione verso l’arte, si iscrive al Liceo Artistico di Aversa, dove si diploma con merito nel 1980. Trasferitasi poi a Roma, frequenta prima la “Scuola di pittura” di Silvio Bicchi e, in seguito, un corso per “interior designer”. Nel 1983 lavora come incisore di pietre preziose presso il Laboratorio Bulgari. Dopo una “parentesi squisitamente personale”, sul finire degli anni ’90 la Nardi si riavvicina al mondo dell’arte, frequentando dal 1999 al 2004, la “Scuola libera del nudo”, diretta da Roberto Donatelli e da Ernesto Pugliese, presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Da quel momento la sua carriera artistica registra una continua ascesa. Si susseguono varie partecipazioni a mostre collettive: nel 2000 e nel 2001, all’Accademia di Belle Arti, a cura del professor Roberto Donatelli; nel marzo 2001, presso la casa editrice “Edizione Esquela” a Giugliano; nel dicembre dello stesso anno, presso la sede dell’associazione culturale “Evaluna” a Napoli; nel 2002, presso la “Casina del Boschetto”, in villa comunale a Napoli; nell’agosto del 2002, a Gaeta nell’ambito della XIV rassegna “Porticato Gaetano”; nel maggio 2003, a Ercolano in occasione dell’“Ercolaneum, Terra di Fuoco tra terra e mare”; nel luglio 2003, presso la casa editrice “Intramoenia” a Napoli. In occasione di “MarzoDonna 2003”, il suo quadro “Sophie” viene premiato e scelto per la copertina del libro “Racconti di Donne”. Intanto la sua fama varca rapidamente i confini nazionali. Nel 2005 espone all’HYPE Gallery di Amsterdam l’opera “Horror Perpetual”, acquisita poi in maniera permanente dalla galleria.

Decide pertanto di allestire le sue prime mostre personali: nel maggio 2005 inaugura, presso un antico palazzo a corte nel centro storico di S. Antimo, la Bottega Art’è, esponendo per la prima volta omogeneamente le sue opere, realizzate per l’occasione anche su stoffa; nell’aprile 2006, espone i suoi quadri presso l’associazione Ali di Villaricca, nell’ambito della 3° edizione del premio letterario “Il racconto nel cassetto”; mentre nel maggio del 2006, la libreria “Evaluna” ospita la sua personale intitolata “Interstizio donna”. Nell’ottobre del 2006 l’arte di Romy Nardi arriva anche a Berlino, presso la galleria “Cafè Moskau”, mentre a novembre, il Centro di Documentazione del PAN di Napoli espone, in occasione della fiera “Artissima” di Torino, la sua opera “Catastrophe”, acquisendone una copia nel febbraio successivo. Nei primi mesi del 2007 realizza la reinterpretazione della carta raffigurante la “Regina”, su commissione del “Museo dei Tarocchi” di Bologna, che la detiene in esposizione permanente. A maggio, poi, partecipa a una collettiva internazionale presso la “Primo Piano Livingallery” di Lecce e, contemporaneamente, prepara la mostra “Doppio femminile”, visitabile dal 7 al 23 giugno al Maschio Angioino di Napoli

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