Urlo
Che cos’è un essere umano, e che cos’è la donna? Nelle opere
di Romy Nardi, ogni dettaglio, ogni gesto e ogni volto,
esprimono il mistero di una umanità ancora tutta da
esplorare e diventano metafora del paesaggio interiore della
femminilità. Nei suoi lavori il carattere narrativo assume
un valore intimistico, quasi romantico, diventando
simbolo di una fusione tra arte e vita che consente
all’osservatore di avvicinarsi a ciò che l’artista vuole
confidargli
| Romy: la propriétaire du b&b Nàples-Pompei-Caserte en campanie province |
|
chiudi gli occhi

L'opera
"Catastrophe"
di Romy Nardi ci fa ricordare, per selezione memoriale, il
dipinto "L'urlo" (1893) di Edvard Munch (1863 - 1944) ed, in
parallelo cinematografico, l'urlo muto, rappreso ed
incanalato in gemiti viscerali ed in singulti di cuore di
Anna Magnani (1908 - 1973) impegnata in un'importante ed
icastica sequenza di un film che la vedeva sola in un parco
a ripercorrere i fatti del personaggio interpretato. Forza,
grinta, personalità, comunque, emergono dal dipinto e
segnalano, di contro, vigore intellettuale e sano "esprit de
revanche" della donna, rese dal pennello duttile di
un'artista vigorosa e decisa, ma dai tratti intimi
delicatissimi.
In una posa ieratica la donna "bestemmia" il mondo; denuncia
in modo ribelle e diretto parametri sconfortanti di quel
mondo ottuso che ha voglia di combattere per avere un altro
mondo di qualità
Romy e Kounnellis